
“Alla fine di ottobre del 1866, i coniugi Charles e Mary Cowden Clarke, da un po’ di anni a Genova, decisero di visitare i luoghi dove aveva vissuto Dickens. Arrivati ad Albaro si fermarono in via San Nazaro e sotto alcuni alberi come fosse una specie di pic-nic, gustarono un «Pandolce di Genova per il quale il posto è famoso», in onore del loro amico Charles. Poi si recarono anche a villa delle Peschiere, e di questo particolare pellegrinaggio nei luoghi di Dickens, Mary ne fece cenno in una lettera allo scrittore, il quale così rispose: «la tua mappa mi porta davanti la mia amata Genova, e mi piacerebbe davvero che il mio cuore guardasse giù la sua baia, ancora una volta, dalle alte colline».”
(estratto dal libro “Genova con gli occhi di Dickens” di Marco Cazzulo e Matteo Frulio)

